KDE 4.3 Un caizen al giorno...

Kde 4.3 è fra noi!A quanto pare ultimamente vanno di moda nomi molto acculturati, infatti il suo nome in codice (caizen) è niente poco di meno che il nome di una filosofia orientale, secondo cui l' uomo deve focalizzarsi sul continuo miglioramento in tutti gli aspetti della sua vita.
Come dice il vecchio saggio "un caizen al giorno toglie il medico di torno"! No forse non era proprio così...
Da quel che possiamo leggere dal comunicato ufficiale, i numeri sembrano abbastanza importanti, parliamo di ben 63000 cambiamenti e oltre 10000 bug corretti.
A quanto pare sono state migliorate le performances e la stabilità, due tasti sicuramente dolenti delle precedenti relases.
A parte le solite aggiunte di programmi e temi vari che mirano ad avvicinare a kde 4 chi non l' avesse ancora fatto preferendo la completezza di kde 3 (o addirittura a chi fosse migrato ad altri desktop environment) possiamo leggere che è stata migliorata la gestione dei plasmoidi, in quanto ora sarà possibile avere un diverso wallpaper e diversi widget per ogni desktop virtuale, notizia positiva perchè potrebbe sicuramente aumentare la modularità, e il livello di personalizzazione del proprio desktop (ammesso di trovare qualche utilità ai plasmoidi, cosa su cui sono ancora piuttosto scettico).
In generale come già per le relases precedenti i miglioramenti sembrano veramente tanti, ma senza una prova sul campo per il momento è difficile stabilire se ci siano i numeri per il tanto sperato salto di qualità, cioè il momento in cui kde 4 sarà veramente un desktop environment per tutti e non solo per "curiosi". Per il momento teniamo le dita incrociate e proviamolo! Il prossimo appuntamento a quanto dicono su kdenews è a gennaio 2010 quando uscirà kde 4.4!

Emacs in pillole

Oggi vorrei trattare un argomento forse fin troppo sottovalutato, e cioè l' editor di testo, negli ultimi tempi vanno sempre più di moda ambienti di sviluppo totalmente integrati che guidano l' utente nelle minime cose, così come con tanti altri generi di programmi si è persa un pò di vista la comodità che può essere rappresentata da un vero editor di testo (vedi il post sui videogiochi dove ho trattato diffusamente un argomento simile..).
Così visto che stiamo parlando di editor di testo perchè non parlare dell' editor di testo per eccellenza? Emacs insieme all' altrettanto popolare (e potente) vim sono i due editor di testo storici del nostro sistema operativo, e nel passato (oggi forse un pò meno, forse a causa delle mode di cui parlavo prima) questi due editor hanno scatenato vere e proprie "guerre di religione" fra sviluppatori e utenti generici che si schieravano da una o dall' altra parte.
In questo post non si pretende, di fare una trattazione esauriente di tutti gli aspetti dell' uso di Emacs, anche perchè se no diventerebbe un libro, ma semplicemente descriverne i comandi di base che possano permettere un uso adatto a un esigenza media.
Innanzitutto ovviamente se non l' avete già fatto dovete installare il programma, ma di questo non parlerò, in quanto sicuramente è pacchettizzato nel sistema di gestione dei pacchetti della vostra distribuzione quindi non dovreste incontrare eccessive difficoltà.
Il primo concetto che bisogna imparare su emacs, che è leggermente diverso dagli altri editor a cui siamo abituati, è quello di buffer, è una zona dove voi potete scrivere del testo, ma non necessariamente associato a un file, e non necessariamente è visibile in primo piano nell' editor.
Appena aprite emacs se non avete richiesto l' apertura di uno specifico file, dovreste trovarvi di fronte a un buffer chiamato "*scratch*", questo è un buffer di semplici annotazioni, non associato a nessun file in particolare che potete usare per prendere delle note che non andranno salvate. In basso potete notare anche la presenza di un minibuffer, in cui per il momento non dovrebbe esserci scritto niente. Quel minibuffer è una delle cose fondamentali di Emacs, in quanto è lì che vedremo comparire le combinazioni di tasti che premeremo, e che costituiscono i comandi che ci permettono di usare il nostro editor.
Per cambiare buffer basta premere la combinazione di tasti C-x-b (C = ctrl), nel minibuffer visualizzeremo la combinazione che abbiamo premuto, e se questa è corretta ci verrà chiesto il nome del buffer che vogliamo aprire in primo piano. Come facciamo a sapere quali sono i buffer che possiamo aprire? Molto semplice, come sempre in unix ci viene in aiuto la funzione di auto completamento, premiamo il tasto TAB. Si è aperto un nuovo frame! I frame sono zone in cui possiamo dividere il nostro schermo, che possono tenere aperti buffer diversi o anche lo stesso buffer (magari posizionato su righe diverse in modo da tenere sott' occhio zone diverse dello stesso file), nel frame che si è aperto troviamo un buffer in cui troviamo l' elenco di tutti i buffer che sono aperti, scrivendo il nome di uno di questi possiamo vederne il contenuto.
Per gestire i frame abbiamo delle apposite combinazioni di tasti, C-x-1: apre un solo frame chiudendo tutti gli altri (attenzione non chiude eventuali buffer aperti ma solo i frame!), C-x-2 divide il frame attivo a metà, mentre C-x-3 divide il frame attivo a metà in verticale, per spostarci da un frame all' altro si usa C-x-o.
E se volessimo chiudere non un un frame ma proprio il buffer? La combinazione di tasti giusta è C-x-k, che di default chiude il buffer sul frame attivo, altrimenti possiamo specificare il nome del buffer da chiudere, con lo stesso meccanismo usato quando volevamo cambiare buffer.
Fin ora abbiamo parlato di buffer in generale, non necessariamente associati a un file, ma se volessimo invece scrivere su un file? Il comando che ci serve è C-x C-f che ci chiederà il percorso del file da aprire (che ovviamente verrà aperto in un buffer), se specifichiamo un file che non esiste verrà creato.
Ora passiamo ad alcune funzioni abbastanza importanti nell' editing di testi o codici, cioè copia, taglia e incolla, come forse avrete già notato i classici Ctrl+c, Ctrl+v non funzionano, in effetti i comandi di emacs sono diversi. Innanzitutto occorre selezionare il testo da copiare o tagliare, e per farlo potete usare il mouse, oppure posizionarvi all' inizio del testo e premere C-space, poi posizionandoci col cursore alla fine del testo interessato dobbiamo premere C-w per tagliare oppure ESC-w per copiare, in entrambi i casi per incollare si usa C-y.
Molti di voi probabilmente sono programmatori, ebbene emacs mette a nostra disposizione anche utili funzioni in grado di facilitarci la vita!
Come molti editor di testo abbiamo molte modalità, che servono ad abilitare un diverso tipo di evidenziazione della sintassi, in generale la modalità viene impostata automaticamente quando apriamo un file scritto in un certo linguaggio di programmazione. Una cosa importante quando si programma sono le operazioni di compilazione e debug, per compilare (cosa indifferente per tutti i linguaggi), la combinazione di tasti da premere è M-x e scrivere la parola "compile", dove M è il tasto meta, che normalmente è impostato come ALT oppure il tasto col simbolo di windows, dopo che avremo premuto invio ci verrà chiesto se vogliamo salvare i file eventualmente non salvati, dopo di che ci verrà chiesto che comando usare per la compilazione, e qui potete scrivere quel che preferite per esempio gcc, oppure i makefile.
Per quanto riguarda il debug il procedimento è simile, (qui faremo solo riferimento al caso del linguaggio c, quindi usando gdb), bisogna premere M-x gdb a questo punto come nel caso precedente bisogna specificare il comando da usare, di particolare utilità può essere il fatto che se mentre effettuiamo il debug teniamo aperto su un frame il codice sorgente potremo vedere un cursore che segue il codice, e dei puntini rossi dove ci sono i breakpoint.
Quelli appena illustrati sono i comandi base, vi dovrebbero essere utili per cominciare a usare emacs, spero di avervi aperto la strada a una felice scoperta di questo editor che anche se sta lentamente passando di moda in molti casi si dimostra più semplice ed efficace di molte soluzioni che invece si diffondono sempre più!

Linux e giochi - OpenTtd

Sta diventando sempre piu` un luogo comune il dire che per linux non esistono giochi, dall' altra parte invece si sta radicando un altrettanto sbagliato luogo comune da parte di chi dice che invece su linux ci sono tantissimi giochi.
La realta` probabilmente sta nel mezzo, su linux esistono parecchi giochi, ma come molte cose che riguardano il nostro amato/odiato pinguino la concezione di gioco e` parecchio diversa.
Si puo` dire con una certa sicurezza che potete scordarvi i classici giochi strapesanti da 24 dvd dove di solito il vanto di chi ci gioca e` "guarda puoi quasi sentire la puzza di sudore che arriva dai nemici!".
Linux ha un grandissimo pregio, che dall' altra parte e` anche un difetto: per quanto ad ogni aggiornamento diventa sempre piu` user friendly il vero linux cari miei lo potrete gustare (passatemi questo termine) solo studiando!
E piu` vi addentrerete nel suo funzionamento piu` dara` soddisfazione usarlo, questo ovviamente e` possibile a vari livelli, ma in generale almeno per la mia esperienza posso dirvi che e` cosi`.
Detto questo e` chiaro che anche le applicazioni di tipo piu` o meno ludico riflettono la natura di questo sistema.
Tutta questa lunga e noiosa premessa era per segnalarvi un giochino che ho trovato, si chiama Open Ttd, clone del (forse piu` famoso) Transport Tycoon Deluxe, gioco uscito diversi anni fa.
Il giocatore si trova ad impersonare una ditta di trasporti, che deve usare treni, tram, bus, aerei, elicotteri e molto altro per collegare fra loro diverse citta`. I collegamenti stabiliti dal giocatore possono trasportare passeggeri o merci da un industria all' altra e in questo modo si influenza molto la crescita delle citta` e di conseguenza l' interesse della ditta del giocatore o di altre ditte (che possono essere altri giocatori in una partita online oppure delle IA controllate dal pc).
Tutte queste operazioni devono avvenire senza mai perdere di vista il bilancio della propria azienda, cosi` ci si puo` ritrovare a dover fare delle scelte difficili per stabilire quale percorso o quale genere di trasporti sia il piu` conveniente nella nostra situazione, compatibilmente con popolazione, aziende e altri trasportatori concorrenti!!
Insomma spero di avervi fatto capire con questa breve descrizione, che il gioco ha tutte le carte in regola per diventare molto appassionante, tutto questo senza avere la grafica accattivante di giochi ben piu` popolari come simcity, per fare un esempio (ma anche molti altri), in cui si e` data molta importanza alla grafica e al realismo dei personaggi, sacrificando forse un po` troppo il senso del gioco in se (chi non ricorda quant' era bello simcity 3000 rispetto alle ben piu` curate graficamente versioni successive??).
Per concludere vi segnalo questa pagina in cui potrete trovare molte utilita` fra cui alcuni file grafici necessari per far funzionare il gioco (Di cui in ogni caso dovreste trovare parecchia documentazione, ma per ogni problema potete scrivermi).

Ritorno

Ciao a tutti! Il mio ultimo post annunciava un trasferimento per un progetto con altri miei amici. Non c'è un motivo solo in particolare ma il progetto in questione è morto purtroppo e così ho pensato di ritornare a scrivere su questo blog, visto che per fortuna non l' ho cancellato!
Se vi interessa linux e l' opensource vi consiglio anche di andare a visistare il mio sito, che ha una finalità meno divulgativa ma più pratica, lì sopra pubblico e continuerò a pubblicare riassunti schematici di vari argomenti riguardanti linux, la finalità è quella di consultazione in caso di dubbi sia da parte mia che degli utenti! Mentre in questo blog d' ora in poi pubblicherò più esperienze personali in maniera più generica dando ad esempio la mia opinione o riportando notizie!

Trasferimento

Ciao a tutti, lo so che non è molto che esiste questo blog, ma ho deciso di unire le forze con 2 miei amici e aprire un nuovo blog, parlando sempre di linux, programmazione e pc in generale, in questo modo speriamo di aiutare altri utenti che magari hanno incontrato le nostre stesse difficoltà a iniziare nel mondo del pinguino.
Quando avrò finito il "trasloco", e la riscrittura per esempio degli articoli sulla scheda grafica (non ha senso metterli così separati) metterò un redirect, per ora vi invito a visitare il nuovo blog! zetalinux

DRI atto terzo

Cari visitatori, vi informo che ieri ho combattuto una nuova battaglia con mia scheda grafica (per chi non avessse letto gli articoli prima è una ati radeon HD 2300)! E sta volta ho fatto qualche progresso finalmente! Innanzitutto ho aggiornato i driver alla versione 8.45.4, e ahime la ati ancora una volta è riuscita a stupirmi per la mancanza di supporto al proprio stesso hardware, non è possibile che una casa produttrice fornisca dei driver che non supportano pienamente i propri prodotti, credo che la cosa sia abbastanza vergognosa.. Vabbè tralasciando le polemiche avevo un problema abbastanza grave da quando (come potete leggere un po' di articoli fà) sono riuscito ad attivare il direct rendering (che per chi non lo sapesse è l'accelerazione 3d), cioè che quando aprivo un filmato o un' applicazione che usava il 3d si vedevano tantissimi lampetti neri, una cosa che mi faceva impazzire, davvero da uscirci di testa!! Comunque navigando sul forum di ubuntu (forum fantastico, ringrazio veramente tutti quelli che si impegnano per aiutare chi chiede aiuto ! ) ho trovato uno che aveva lo stesso problema, e gli si consigliava di chiudere compiz, per risolvere... Così ho disattivato compiz e.... magia! I problemi sono spariti!! O meglio vabbè non è che adesso sia perfetto ma almeno funziona molto meglio di prima! Se avete lo stesso problema vale la pena di provare a disattivare compiz, magari potrebbe risolversi!!
Certo non sarà una gran soluzione (visto che fra l'altro qualche problemino c'è ancora) ma è il meglio che sono riuscito ad ottere per ora.. Per il resto rinnovo il mio disgusto per una casa produttrice di hardware, che a quanto pare non è in grado di sviluppare driver decenti per i propri prodotti!

Tasti rapidi da shell

Buona sera a tutti! Oggi pensavo di parlavi dei tasti rapidi da shell, una cosa a cui magari molti di voi (soprattutto se arrivate da windows) non ha mai pensato, visto che la tendenza di un po' tutti i sistemi operativi attuali (e windows in questo si schiera fra quelli che lo fanno di più..) è quella di allontanare sempre di più l' utente medio dalla linea di comando.. A parer mio questo è un male perchè, attraverso un buon uso della linea di comando si può avere una conoscenza molto più approfondita de proprio sistema, senza contare che in caso di problemi ad esempio con l' interfaccia grafica è fondamentale sapersi muovere un minimo nella shell! Beh ovviamente ciò di cui vi parlerò fra poco non è di importanza vitale ma comunque può rivelarsi utile.
I tasti rapidi da shell, sono regolati da un file:

/etc/inputrc
(su Ubuntu, ma non credo ci siano differenze con altre distribuzioni), questo file è strutturato in questo modo: per ogni comando è scritto prima la combinazione di tasti e poi l' azione da eseguire, il tutto ovviamente intermezzato da utilissimi commenti che aiutano a capire meglio il significato di ogni istruzione.
Qui di seguito vi riporterò le cose principali, e quelle che mi sembrano più utili, su ubuntu dovrebbero esserci già tutte di default, ma nel caso vi mancasse qualcosa se volete potete aggiungerlo tranquillamente, inoltre per maggiori informazioni potete sempre consultare la documentazione dando il comando :
info rluserman
Con cui vi si aprirà un menù abbastanza intuitivo in cui potete trovare tutto quello che vi serve.
1) Tasti Home/End per spostarsi all'inizio/fine della riga
"\e[1~": beginning-of-line
"\e[4~": end-of-line
2) PgUp e PgDn per l'autocompletamento in base alla history
"\e[5~": history-search-backward
"\e[6~": history-search-forward
3) Ctrl + frecce destra/sinistra per spostarsi da una parola all'altra
"\e[1;5C": forward-word
"\e[1;5D": backward-word
"\e[5C": forward-word
"\e[5D": backward-word
"\e\e[C": forward-word
"\e\e[D": backward-word
4) Alt + Canc per eliminare intere parole davanti al cursore
"\e[3;3~": kill-word

Detto questo vi auguro buon divertimento!! :D